Click to my BLOG and post a message


WELCOME to:

ITALIAN LESSONS AND COURSE ONLINE AND CLASSES IN SYDNEY

Teacher: Tina Barbalace - BACHELOR OF ARTS, major in English and Italian, Italian Honour and Diploma in Education. *******About the Company ******Newsletter- Updated: 25/8/06
Italian CLASSES for SYDNEY STUDENTS


1. Group 1


2. Group 2



Italian ONLINE LESSONS AND COURSES

2 FREE LESSONS


ENROLMENT FORM


Tempra de` baldi giovani
il confidente ingegno:...
Manzoni


Meriggiare pallido e assorto
dietro un rovente muro d`orto...
Montale


A Voi Celeste Prole
altro concesse Giove benigno...
Parini


Un`avventura meravigliosa
Giacomo Barbalace


Colosseo


Michelangelo


Firenze


Piazza San Pietro



L`Italia


Italian CLASSES in Sydney held in Bondi Junction

The classes will engage students for two hours every second week. This will allow students to study at their leisure and therefore them plenty of time to pursue their own private interests.

Students are free to choose between day time and evening. Hours are scheduled to be
from 10am to 12pm
or
from 2pm to 4pm,
or
from 7pm to 9pm.
So that there are classes for students who are engaged in a day time job, and students who do not have a normal day time time job.

Italian Classes in Sydney

Italian Courses and Lessons ONLINE

Barbalace Accounting and Teaching Services Pty Ltd Italian language learning
is an Internet fun Adventure
which students wouldn`t want to miss.

When you use
Barbalace Accounting and Teaching Services languages learning
you feel you are having fun rather than working,
because you can learn at your pace and while navigating the net.

Welcome to ONLINE Lessons and Courses


Barbalace Accounting and Teaching Services brings instant language learning in a fun and carefree way.


You can follow the courses all at one go or at your pace.

Non te la prendere


Il pappagallo - Parte 1.

Una volta c`era un mercante che doveva partire per un suo viaggio ma aveva paura a lasciar sola a casa la figlia, perche` c`era un Re che le aveva messo gli occhi addosso.

"Figlia mia," le disse, "io parto, ma tu mi devi promettere che non metterai il naso fuori di casa e che non aprirai a nessuno, finche` io non saro` tornato."

Questa figlia aveva quel mattino visto su di un albero fuor della finestra un bel pappagallo. Era un pappagallo ben educato e la ragazza aveva preso a far con lui conversazione con gran divertimento.

"Caro papa`," ella disse "Mi piange il cuore di restar a casa sola, ma almeno potessi avere un pappagallo che mi tenga compagnia.

Il mercante, che non vedeva che per gli occhi di questa figlia, ando` subito a cercarle un pappagallo. Trovo` un vecchio che ne vendeva uno per poco. Cosi` regalo` il pappagallo alla figlia, e dopo averle fatto ancora mille raccomandazioni parti` per il suo viaggio.

Appena il mercante fu partito, il Re comincio` a studiare il modo di raggiungere la ragazza. E messosi d`accordo con una vecchia, la mando` a portarle una lettera.

Ma intanto la ragazza aveva preso a discorrere col pappagallo. "Cosa mi racconti, pappagallo?"
"Ti raccontero` una bella storia.

C`era una volta un Re che aveva una figlia. Era figlia unica, senza fratelli ne` sorelle e non aveva con chi giocare. Allora le fecero una bambola grande quanto lei, col viso come lei, vestita come lei."


La legge del Contrappasso a cura di Alessandro Manzoni - Parte 2.

Dappertutto dove andava si portava dietro la
bambola e non si capiva chi era lei e chi era la
bambola. Un giorno mentre il Re con la figlia
andavano in carrozza per un bosco, li assaltarono i
nemici e ammazzarono il Re e portarono via la figlia,
e la bambola rimase nella carrozza abbandonata.
La ragazza si mise a piangere cosi` forte, che i
nemici preferirono lasciarla andare e cosi` lei
se ne ando` sola per il bosco.
Arrivo` alla Corte d`una Regina e ci si mise a
servizio. Era tanto brava, che la Regina le
s`affeziono`. Le altre serve cominciarono a portarle
invidia e per farla cadere in disgrazia le dissero:
"Sai, la padrona ti vuol proprio bene e ti dice tutto;
ma non t`ha detto una cosa che noialtre
sappiamo e tu no: cioe` che aveva un figlio che e`
morto." La ragazza allora ando` dalla Regina e le
disse: "Maesta`, e` vero che lei aveva un figlio che e`
morto?"
A sentir quelle parole, la Regina quasi svenne;
bisogna sapere che guai se lo sentiva ricordare,
anzi aveva messo la pena di morte per chi le
parlasse di quel figlio morto. Anche la ragazza
doveva essere condannata a morte, ma la Regina ne
ebbe un po` pieta` e la fece rinchiudere in un
sotterraneo.

Chiusa nel sotterraneo, la ragazza si disperava:
non volle toccar cibo e passo` la notte
a piangere. ...

Click to continue reading the story

...Italo Calvino - Il pappagallo

1